Storie di Tesoreria: Morato Group, la costruzione di una Tesoreria di Gruppo tra crescita e centralizzazione
Il Piteco Community Tour 2026 ha fatto tappa a Treviso, portando sul palco della Tavola Rotonda Storie di Tesoreria alcune delle realtà più significative del tessuto produttivo del Nord Est. Tra i protagonisti, Gianluca Pevarello, Group Administration and Finance Manager di Morato Gruop, realtà italiana di riferimento nella panificazione, che ha raccontato come la crescita internazionale del Gruppo abbia reso necessario un cambio di passo nella gestione della Tesoreria: dalla frammentazione locale a un modello centralizzato, capace oggi di sostenere anche le attività a più alto valore aggiunto della funzione Finance.
- Superare la frammentazione: consolidare la Tesoreria di Gruppo
- Oltre l’operatività: reporting, previsione e Supply Chain Finance
Tavola Rotonda Storie di Tesoreria, Piteco Community Tour 2026 – Treviso.
Superare la frammentazione: consolidare la Tesoreria di Gruppo
Il Gruppo Morato ha attraversato, negli ultimi anni, una crescita significativa: dal 2018 a oggi il fatturato è passato da circa 50 milioni a circa 400 milioni di euro, un percorso di buildup che ha portato il Gruppo a contare ad oggi otto entity sul territorio nazionale, in Spagna e in Francia.
Una crescita di questa portata, per quanto positiva, porta con sé alcune criticità tipiche dei gruppi in espansione. Gianluca Pevarello le descrive con chiarezza:
Il buildup ha comportato la presenza di diversi software gestionali contabili e di tesoreria (in alcuni casi del tutto inesistenti) e uffici di amministrazione e tesoreria dislocati in territori non sempre vicini, con conseguenti difficoltà di comunicazione e di reperibilità del dato. Un tema che impatta su tempo di produzione ed elaborazione dei dati ed effort nell’analisi degli stessi, oltre che sulla gestione efficiente del capitale, con risorse finanziarie allocate a livello locale anziché di Gruppo.”
Per affrontare questa complessità, Morato Group ha costruito una Tesoreria di Gruppo attraverso due leve principali: la prima è l’implementazione di un Cash Pooling internazionale, esteso anche a Spagna e Francia, un modello zero balance per le entity nazionali e target per quelle internazionali. La seconda è l’adozione della logica dei fidi ad ombrello, che consente di ottimizzare la gestione finanziaria complessiva del Gruppo.
A supportare la digital transformation in area Treasury & Finance di questo nuovo assetto è Piteco, introdotto su tutte le società del Gruppo. Il beneficio più immediato è la disponibilità di un sistema gestionale unico in cui il dato è collocato ed è facilmente reperibile da un solo sistema. A questo si aggiunge una riconciliazione rapida delle transazioni intercompany, che ha permesso di accentrare la Tesoreria nella Capogruppo e di gestire con maggiore semplicità le operazioni di tutto il Gruppo.
Piteco Community Tour 2026 – Treviso. Tavola Rotonda Storie di Tesoreria, Gianluca Pevarello, Group Administration and Finance Manager di Morato Gruop
Oltre l’operatività: reporting, previsione e Supply Chain Finance
Una volta consolidato il modello centralizzato, la Tesoreria di Morato Group si è potuta spingere verso attività a maggiore valore aggiunto, a supporto diretto del CFO e del management. Pevarello racconta questa evoluzione partendo dalla reportistica:
Con Piteco riusciamo ad avere un’analisi della previsione di cassa, principalmente sui 30 giorni ma anche su un orizzonte più lungo, fino a 12 mesi. Per noi è fondamentale, avendo diverse transazioni intercompany e il Cash Pooling di Gruppo.
L’analisi non si ferma al previsionale: anche il consuntivo gioca un ruolo centrale, con un focus sulla Cash Conversion oltre che sul semplice confronto tra dato atteso e dato realizzato. Un approccio che, come sottolinea Pevarello, non può fermarsi al valore nominale dei crediti – specie quando si opera, come parte del business, anche con la Grande Distribuzione Organizzata, dove il valore nominale tende a discostarsi da quello effettivamente incassato.
Il dato di dettaglio diventa poi uno strumento di decisione strategica: l’analisi dell’utilizzo dei fidi ad ombrello permette di individuare in quali momenti dell’anno alcune società del Gruppo abbiano capienza da cedere ad altre, e di agire di conseguenza. Allo stesso modo, l’analisi del conto economico per banca costituisce un elemento negoziale prezioso in fase di rinnovo delle linee di credito.
Infine, la Tesoreria di Morato Pane guarda già oltre l’attuale perimetro, con due progetti in ambito Supply Chain Finance: da un lato l’automazione delle operazioni di cessione del credito con la piattaforma Fin Dynamic, dall’altro – in pipeline – lo sviluppo di Supply Chain Finance agreement basati sull’analisi del parco fornitori, per comprendere come il rating e il posizionamento del Gruppo possano generare valore lungo tutta la catena.
La Storia di Morato Group è la storia di una funzione Treasury che accompagna la crescita del Gruppo passo dopo passo: prima mettendo ordine nella complessità di un buildup multi-entity, poi trasformando il dato centralizzato in leva strategica per le decisioni di finanza e di business.
Il Piteco Community Tour 2026 continua il suo viaggio verso Napoli incontrando le aziende che stanno ridisegnando il futuro della Tesoreria.
