Storie di Tesoreria: Cisalfa Group, la Governance come fondamento della crescita internazionale

Espandersi oltre i confini nazionali porta con sé un grande focus su organizzazione, processi e controlli interni. Per chi gestisce la Tesoreria, è il momento in cui la Governance diventa una priorità. Lo sa bene Cristian Maffeis, Group Finance & Administration Director di Cisalfa Group, che a Bergamo, durante la seconda tappa del Piteco Community Tour, ha raccontato come l’internazionalizzazione del Gruppo abbia reso focale una domanda che molte realtà rimandano: quanto è davvero sicuro e governato il processo dei pagamenti aziendali?

La risposta ha portato una focalizzazione su due livelli – organizzativo e tecnologico – che ha trasformato in profondità il modo in cui Cisalfa Group gestisce i flussi finanziari.

Piteco Community Tour 2026 – Bergamo. Tavola Rotonda Storie di Tesoreria

Cristian Maffeis, Group Finance & Administration Director di Cisalfa Group

Cisalfa Group: quando la crescita fa ripensare i controlli

Cisalfa Group è uno dei principali operatori italiani nel Retail di articoli sportivi, con 165 punti vendita sul territorio nazionale. Alla fine del 2023, l’acquisizione di circa 70 punti vendita in Germania ha trasformato il Gruppo in una realtà internazionale. Un traguardo importante, una crescita che ha portato ad una revisione radicale della Governance interna.

La grande crescita e il percorso di internazionalizzazione ci hanno portato a rivedere la nostra Governance, i processi e le procedure”, racconta Maffeis. “E soprattutto ci hanno spinto ad una grande focalizzazione sul controllo del rischio.”

Con questa consapevolezza, Cisalfa ha avviato nel 2024 un percorso evolutivo di Tesoreria che ha coinvolto sia l’architettura tecnologica – con il passaggio da Piteco on premise a Piteco EVO in cloud – sia, prima ancora, i processi che quella tecnologia deve presidiare.

Il primo presidio: la Segregation of duty

Prima di qualsiasi strumento, Maffeis indica con chiarezza dove inizia davvero la Governance nella gestione dei pagamenti aziendali: nella separazione delle responsabilità. La Segregation of duties è stata il punto di partenza imprescindibile del progetto.

Il principio è semplice, ma la sua implementazione richiede rigore organizzativo: chi inserisce l’anagrafica del fornitore e l’IBAN non può essere la stessa persona che registra la fattura. Chi registra la fattura non può essere chi genera il pagamento. Ogni passaggio del processo deve avere un owner distinto, con accessi differenziati e tracciati.

Senza questa architettura di controllo, il processo rimane esposto indipendentemente dagli strumenti adottati. Con essa, la tecnologia diventa invece il moltiplicatore di una Governance già solida.

Il rischio residuo: il nodo dell’Home Banking

Anche dopo aver messo in sicurezza il processo interno, rimaneva però un’area di vulnerabilità difficile da eliminare con i soli controlli organizzativi: il passaggio manuale attraverso l’Home Banking.

Il flusso era questo: Piteco generava il file di pagamento, che veniva poi caricato manualmente dal Tesoriere nel portale bancario. Un doppio canale – uno interno, governato; uno esterno, meno presidiabile – che poteva rappresentare l’anello debole della catena.

Un rischio concreto: nel passaggio tra i due sistemi si apriva uno spazio in cui l’inviolabilità del flusso non era più garantito dagli stessi meccanismi di controllo interni.

La soluzione Piteco CBC

È qui che Piteco CBC – Corporate Banking Communication ha dato un supporto concreto. Attraverso questa soluzione, il flusso di pagamento non lascia più l’ecosistema Piteco per transitare attraverso l’Home Banking: viene autorizzato direttamente all’interno della piattaforma e trasmesso alla banca in modo automatico.

Il risultato è che l’intero ciclo – dalla generazione del flusso dispositivo all’invio alla banca – avviene all’interno del perimetro di controllo di Piteco, con l’applicazione di logiche di segregazione, tracciabilità e autorizzazione che governano il processo.

Un dettaglio pratico racconta meglio di qualsiasi descrizione tecnica il livello di maturità raggiunto: “Utilizzo Piteco CBC sul cellulare e lo trovo molto comodo”, dice Maffeis. “Ti permette, ovunque tu sia, di vedere i flussi, autorizzarli e inviarli direttamente alla banca senza alcuna necessità di entrare nell’home banking.” La sicurezza, in questo caso, non ha sacrificato l’usabilità!

Un ulteriore livello di Governance: la verifica degli IBAN con Sis ID

La Governance del pagamento non si esaurisce nell’autorizzazione del flusso. C’è un momento critico che precede l’invio: la certezza che l’IBAN del destinatario sia corretto e corrispondente all’effettivo beneficiario.

È qui che si inserisce la partnership tra Piteco e SISID, che Cisalfa sta esplorando come passo successivo. L’integrazione consente di verificare in tempo reale la corrispondenza tra l’IBAN e l’identificativo unico del bonifico nel momento stesso in cui il flusso viene inviato – sia per i pagamenti domestici che, aspetto cruciale per un gruppo con produzione e fornitori internazionali, per i pagamenti verso l’estero.

Per un’azienda che produce all’estero e gestisce un commercio internazionale, poter validare automaticamente le coordinate bancarie costituisce un presidio di controllo che risponde a un rischio reale e crescente.

La roadmap 2026: estendere la Governance al perimetro internazionale

Il lavoro fatto sulla Governance interna è ora la base su cui Cisalfa affronta una sfida molto ambiziosa: definire, costruire e consolidare un processo di Gruppo.

“È fondamentale trovare la direzione corretta per sostenere e governare la crescita del Gruppo”, racconta Maffeis.

Una scelta che non è solo tecnica, ma di modello di Governance: quanto controllo effettuare dalla capogruppo, quanto autonomia lasciare alle entità locali nazionali ed estere, come garantire visibilità e presidio su tutti i flussi indipendentemente da dove vengono generati.

Riconciliazione e-Commerce: il controllo si estende agli incassi

La Governance non riguarda solo i pagamenti in uscita. Cisalfa guarda con crescente attenzione anche al lato degli incassi, in particolare quelli provenienti dal canale e-Commerce che genera una parte importante – circa 100 milioni – del fatturato del Gruppo: un volume elevato, con transazioni frammentate e una complessità di riconciliazione in crescita costante.

Per rispondere a questa esigenza, Cisalfa sta valutando l’adozione di Piteco IDM – Intelligent Data Matching, con l’obiettivo di automatizzare la riconciliazione e garantire lo stesso livello di controllo e tracciabilità già raggiunto sul lato dei pagamenti.

La Storia di Tesoreria di Cisalfa Group è la dimostrazione che la Governance non è un costo legato alla crescita, ma una sua condizione fondamentale. Ogni step del percorso virtuoso di sviluppo – la segregazione dei ruoli, i workflow dispositivi, la verifica  dei dati dei beneficiari, la Tesoreria di Gruppo – segue una logica coerente: estendere il perimetro di controllo man mano che si estende il perimetro del business.

Con Piteco come partner tecnologico di questo percorso, Cisalfa sta costruendo una Tesoreria in grado di governare la complessità di oggi e di accompagnare l’espansione di domani.

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