Modena, 11 giugno: la Tesoreria si racconta
Tre grandi temi al centro della Tavola Rotonda!
Piteco Community Tour 2026 – Tappa di Modena
L’11 giugno il Piteco Community Tour 2026 fa tappa a Modena. Sul palco della Tavola Rotonda Storie di Tesoreria saliranno sei protagonisti – CFO, Group Treasurer, Treasury Manager e responsabili Finance di realtà molto diverse tra loro, per dimensioni, settori, modelli organizzativi – eppure unite da un filo comune: la complessità come punto di partenza, la trasformazione digitale della Tesoreria come risposta.
Cooperativa della grande distribuzione, Facility Management, Gaming, Automazione industriale, servizi fieristici, editoria. Storie lontane sulla carta, ma sorprendentemente vicine quando si arriva al cuore della questione: come si governa una Tesoreria moderna? Come si trasforma la funzione Finance passando da presidio operativo a leva strategica?
La conversazione si articolerà attorno a tre grandi movimenti tematici. Ve li anticipiamo qui!
1. La complessità come condizione di partenza
La prima domanda che la Tavola Rotonda si pone non è “quali strumenti usi?” ma “qual è il contesto in cui operi?”
Perché ogni progetto di trasformazione della Tesoreria nasce da un contesto specifico. E i contesti che ascolteremo a Modena sono caratterizzati da un’importante complessità: fusioni societarie con sistemi e processi da unificare, perimetri di gruppo che cambiano per acquisizioni quasi in tempo reale, settori ad altissima regolamentazione, servizi profondamente diversificati, controparti pubbliche con tempi di incasso strutturalmente dilatati.
La complessità, emergerà chiaramente, non è un’eccezione. È la norma. E la Tesoreria è il luogo dove questa complessità si fa più visibile – e più urgente da governare.
2. Le scelte di Governance e il modello organizzativo
Una volta riconosciuta la complessità, la domanda diventa: come è organizzata la Tesoreria?
Ogni azienda ha trovato – o sta trovando – la propria risposta. C’è chi ha scelto la centralizzazione della Tesoreria, chi la creazione di strutture di Shared Service Center che operano localmente su scala globale. C’è chi gestisce una Tesoreria di Gruppo fortemente ramificata, con decine di società operative e logiche operative molto diverse da standardizzare. C’è chi ha costruito un modello Treasury dopo una grande fusione, ridefinendo dall’inizio processi, strumenti e priorità. C’è chi opera in un Gruppo con perimetro in costante evoluzione e deve garantire continuità operativa anche mentre il perimetro stesso cambia.
Un tema ricorrente sarà quello del rapporto tra centralizzazione e operatività locale: quanto si può standardizzare la Tesoreria senza perdere il contatto con il contesto locale? Quali sono le condizioni – tecnologiche, organizzative, culturali – che rendono sostenibile un modello centralizzato? E quando la standardizzazione incontra resistenze, come si governa il cambiamento?
Non mancherà la prospettiva del CFO: quella figura che deve tradurre la complessità operativa in decisioni strategiche, e che si trova al crocevia tra persone, sistemi e processi.
3. Il futuro: dato, tecnologia e strategia
Il terzo movimento alza lo sguardo. Dove sta andando la Tesoreria?
Alcune direzioni emergono già con chiarezza dai racconti dei protagonisti. La qualità del dato – la sua affidabilità, la sua struttura, la sua capacità di alimentare previsioni – diventa il vero discriminante tra una Tesoreria operativa e una Tesoreria strategica. Il Cash Flow cessa di essere un esercizio contabile e diventa uno strumento di pianificazione dinamica, un punto di convergenza di fonti diverse che devono essere integrate, standardizzate, rese comparabili.
C’è poi il tema della sicurezza: in contesti con migliaia di movimenti bancari al giorno, decine di firmatari, centinaia di disposizioni di pagamento, la sfida è trovare l’equilibrio tra controllo e operatività.
E poi c’è l’orizzonte più lungo: la roadmap. FX management, Cash Pooling internazionale, Financial Reporting globale, Pianificazione oltre il breve termine. Ogni azienda presente a Modena ha cantieri aperti. La conversazione esplorerà dove si vuole arrivare – e cosa manca ancora.
Un’ultima domanda, forse la più interessante, sarà rivolta al CFO: in un mondo in cui tutto tende all’automazione e all’efficienza scalabile, in cui l’AI occupa tanto spazio nel dibattito, c’è ancora qualcosa nel lavoro di chi governa il Finance che non si può algoritmare?
Ci vediamo l’11 giugno a Modena!
Sul palco della Tavola Rotonda:
- Fabio Pericolini – Group CFO, BolognaFiere Group
- Monica Moretti – Coordinatore-trice Tesoreria e Banche, Coop Alleanza 3.0
- Raghavendra Muppiri – Group Treasurer, Datalogic
- Angelo Marinelli – Responsabile Sistemi Informativi, Amm.vi e Commerciali, Editoriale Nazionale
- Matteo Zoccarato – Treasury Manager, Novomatic Italia
- Emilio Zuppiroli – Head of Finance & Treasury, Rekeep
Piteco Community Tour 2026 – progettare insieme il futuro della Tesoreria.
