La Tesoreria internazionale di Brembo tra standardizzazione e automazione

Il Piteco Community Tour 2026 ha fatto tappa a Bergamo il 19 marzo 2026, ospite di Kilometro Rosso, distretto dell’innovazione alle porte della città.

Piteco Community Tour Bergamo – Kilometro Rosso

Sul palco della tavola rotonda Storie di Tesoreria, Riccardo Riva, EMEA Corporate Treasury Specialist di Brembo, che racconta come efficientare la gestione della Tesoreria di Gruppo, bilanciando una governance centrale solida con le imprescindibili specificità locali delle diverse società estere e automatizzando la complessa riconciliazione degli incassi documentali attraverso le soluzioni Piteco EVO e Piteco IDM.

Piteco Community Tour 2026 – Bergamo. Tavola Rotonda Storie di Tesoreria

Gestire la Tesoreria in un contesto globale

Per un gruppo globale come Brembo, leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di sistemi frenanti ad alte prestazioni, la gestione finanziaria non è solo una questione di numeri, ma di architettura dei processi. Con un perimetro che spazia dall’area EMEA alle Americhe, fino alla Cina e al Giappone, la sfida principale del progetto di Tesoreria consiste nel costruire e mantenere una governance solida centrale insieme alla flessibilità necessaria per adattarsi alle realtà locali.

Operare come player globale nel settore automotive significa confrontarsi quotidianamente con volumi imponenti di dati e una distribuzione geografica vasta. La necessità del Team Finance di Brembo era duplice: da un lato sincronizzare i processi finanziari e di Tesoreria con la migrazione dell’ERP verso SAP, dall’altro superare la gestione manuale degli incassi, che richiedeva un elevato dispendio di tempo e risorse.

Il modello Piteco-SAP nel rollout globale

Brembo ha avviato nel 2021 un progetto di Digital Trasformation che ha visto l’adozione dell’ERP SAP come sistema contabile di Gruppo e il consolidamento di Piteco come soluzione di Tesoreria. In questo contesto, è nato quello che Riccardo Riva definisce il modello Piteco-SAP: un’integrazione profonda tra i due sistemi che comunicano in modo nativo e performante.

Utilizzare Piteco come software di Tesoreria integrato a SAP ha permesso a Brembo di gestire il rollout internazionale del progetto di Tesoreria in maniera lineare e agevole. La strategia vincente è stata definire una struttura core comune a tutte le società del gruppo, puntando sulla standardizzazione a livello di piano dei conti in SAP e dei formati di pagamento. Concretamente, questo significa che la lista nativa del piano dei conti SAP viene esposta direttamente all’interno di Piteco, eliminando doppi mantenimenti e garantendo un’unica fonte dati contabile allineata automaticamente tra i due sistemi. Questa base solida consente di trasferire le posizioni – partite fornitori e clienti, scadenziari e tutte le esposizioni finanziarie rilevanti – tra i sistemi con estrema efficienza, assicurando a Piteco una visione aggiornata e precisa delle posizioni in essere senza ritardi o perdite di informazione.

L’equilibrio tra globale e locale in Tesoreria

Riccardo Riva suggerisce un modello di gestione duale per chi opera su scala internazionale sottolineando come la chiave del successo risieda nel bilanciamento tra visione centrale e autonomia operativa locale.

“Il mio consiglio è di gestire centralmente le scelte strategiche come il funding, la liquidità o le bank policies, per poi demandare a livello locale la gestione delle specificità regolatorie, fiscali e gli aspetti operativi”.

Questo approccio permette di valorizzare le caratteristiche locali senza perdere di vista l’efficienza di una direzione centrale condivisa. Grazie all’integrazione tecnologica e a una governance mirata, Brembo dimostra come la Tesoreria possa trasformarsi da funzione amministrativa a motore d’innovazione globale.

Automazione degli incassi: dalla gestione manuale alla Smart Reconciliation di Piteco IDM

Un nodo molto complesso nella gestione operativa della Tesoreria in Brembo è rappresentato dalla gestione degli incassi. Sebbene i volumi siano imponenti e i bonifici dai grandi clienti presentino importi consistenti, la vera criticità risiede nella gestione documentale. Ogni cliente invia avvisi di pagamento in formati differenti (PDF, Excel, ecc.), rendendo l’analisi e la riconciliazione manuale un processo oneroso in termini di tempo e risorse.

Per raggiungere risultati importanti in termini di ottimizzazione, Brembo ha implementato Piteco IDM ottenendo risultati tangibili:

  1. Il sistema riceve i bonifici da Piteco e avvia già in fase di upload un’analisi semantica dei dati;
  2. Propone una riconciliazione automatica che permette la chiusura immediata delle partite contabili
  3. Riduce drasticamente l’impatto delle attività manuali, garantendo un controllo del credito più fluido e preciso.

Il risultato è una Tesoreria che ottimizza e governa pienamente i processi: centrale nelle scelte strategiche, agile nelle specificità locali e capace di scalare su nuove geografie.

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